Progetti

ATTIVITA’

Alfiere Bianco si avvale dell’opera di 10 soci e circa 30 affiliati, e della collaborazione, in tutta Italia, di circa 50 esperti nell’ambito scacchistico ed educativo, che vengono remunerati tramite compensi di natura sportiva.

Collabora con diverse scuole nella realizzazione di corsi di scacchi in orario scolastico, in Piemonte ma anche in altre regioni italiane, coinvolgendo (nel 2019) circa 500 studenti in questa attività.

In area extra scolastica, nel 2019, ha realizzato 50 corsi gratuiti di avviamento al gioco degli scacchi verso adulti e giovani in 12 regioni italiane (in collaborazione con Generali Italia SpA e numerose associazioni scacchistiche), coinvolti successivamente in altrettanti “Tornei delle famiglie” per un totale di circa 2000 partecipanti.

Durante gli ultimi due anni ha realizzato numerosi corsi di formazione insegnanti e istruttori sulla metodologia CASTLE in Italia (Palermo, Ragusa, Asti, Udine, Roma, Saluzzo) e all’estero (Zurigo, Stoccolma).

Alfiere Bianco ha sviluppato, in diversi anni, anche il primo livello de “La casa degli scacchi di Vittorio”, una piattaforma WEB di apprendimento interattiva per studenti e insegnanti (“disegnata” dal prof. Parisi del CNR di Roma) sulla quale vi sono circa 1000 utenti attivi, ed ha ideato e sviluppato l’attività di “Giocomotricità su scacchiera gigante” a partire dal 2007.

La sua sede scacchistica sportiva è a Savigliano (TO), in viale del sole 1.

RICERCHE

Alfiere Bianco è impegnata dal 2006 nel diffondere l’uso pedagogico del gioco degli scacchi presso le scuole, ricercando e creando contemporaneamente nuovi modelli didattici e collaborando in numerose ricerche scientifiche, che sono state propedeutiche alla messa a punto degli stessi protocolli, raggiungendo negli anni risultati statisticamente significativi.

Sono varie le ricerche coordinate da Alfiere Bianco che hanno evidenziato incrementi significativi delle abilità logico matematiche degli alunni, grazie al gioco degli scacchi:

2011/2012 Ricerca “SAM – Scacchi e Apprendimento della Matematica” (con INVALSI e il prof. Martini, 2200 studenti coinvolti in 10 regioni);

2012/2013 Ricerca “Can chess training improve PISA scores in mathematics” e

2013/2014 Ricerca “Chess in school can improve math ability? Differences between instructor training and teacher training in italian primary schools” (entrambe con Università degli Studi di Torino e il prof. Trinchero).

Nella ricerca del 2012/2013, inoltre, l’aspetto principale emerso è che il programma di training online “La Casa degli Scacchi di Vittorio”, ausilio già testato positivamente in una precedente ricerca per la sua efficacia nell’insegnamento del gioco (2009/2010, 10 regioni coinvolte: “L’utilizzo delle tecnologie digitali nell’apprendimento scacchistico scolastico” – con il MIUR e il prof. Trinchero,UNITO), non solo ha incrementato i punteggi ottenuti nei test di abilità scacchistica, ma anche quelli di problem solving matematico.

2014/2017 Nell’area psicomotoria, grazie alla giocomotricità su scacchiera gigante, i migliori risultati ottenuti sinora sono senz’altro quelli relativi alla ricerca svolta durante il progetto CASTLE – Erasmus + (proff. Trinchero e Robasto) dove l’elaborazione dei dati mostra come i bambini del gruppo sperimentale abbiano migliorato le loro abilità psicomotorie in maggior misura rispetto al gruppo di controllo in tutti gli item osservati.

Sul fronte della formazione insegnanti sulle attività scacchistiche scolastiche, a parte il lavoro svolto tramite il già citato progetto CASTLE (riconosciuto come “Success Story” nel 2018), in cui Alfiere Bianco è stato capofila, abbiamo potuto formare circa 700 insegnanti nel 2014 tramite il progetto “Dalla scuola al circolo scacchistico” finanziato dall’Ente di promozione sportiva MSP – Italia e dal CONI.

Qui un breve video prodotto appositamente dalla Commissione Europea:
https://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/castle-chess-path-develop-students-skills_en),

Operiamo attualmente in Italia, attraverso una stretta collaborazione con le Amministrazioni regionali e locali, le scuole, la Federazione Scacchistica Italiana, gli Enti di Promozione Sportiva, il MIUR, le Università e in Europa tramite la FIDE, la ECU e ACES Europe.